Strategie di mercato Inter in primo piano nelle parole di Piero Ausilio, intervistato in esclusiva dal Corriere dello Sport di oggi. Il responsabile unico dell’area tecnica nerazzurra ha svelato i nomi ‘caldi’ del primo mercato vero condotto da Thohir. Due i big che l’Inter sta seguendo: Hamsik e Torres. Con la benedizione di Walter Mazzarri, che resterà sulla panchina anche l’anno prossimo.

“Con Mazzarri abbiamo iniziato un programma che, minimo, sarà di due anni. E per questo stiamo anche parlando con lui di un futuro più a lungo termine. Abbiamo deciso di portare avanti un nuovo ciclo con un tecnico che ha nel campionato di serie A un’esperienza superiore ai dieci anni, fatta di lavoro, risultati e obiettivi sempre centrati. Il tecnico conosce il suo mestiere e, finora, ha dovuto affrontare problemi come il cambio storico di proprietà, il ricambio generazionale della rosa e il lancio di giovani alla prima vera esperienza da protagonisti. Nel primo anno si gettano le basi del futuro: è stato così anche con l’Inter di Mancini”.

Sistemata la panchina, bisogna puntare in alto sul mercato. Ausilio smentisce che sia in piedi una trattativa per Lulic, conferma che strappare Hernanes alla Lazio è stata dura e poi guarda avanti:

“Faremo di tutto per aumentare la qualità della squadra, sia attraverso le prestazioni dei giocatori in rosa, sia attraverso l’individuazione degli elementi giusti per migliorare ulteriormente l’organico. In attacco ci serve uno che faccia gol. Stiamo seguendo Fernando Torres: per lui parla la carriera, i titoli che ha vinto e le squadre in cui ha giocato. Se avesse le giuste motivazioni e la voglia di far parte di un nuovo progetto ambizioso qual è il nostro…”.

Giocatori affermati, ma non solo:

“Il brasiliano Nilton? Effettivamente è uno di quelli che stiamo seguendo e monitorando da tempo, ma non è in vantaggio rispetto ad altri. Hamsik? Trovo difficile pensare che Marek possa non piacere a chi fa calcio. Per ora, però, non ci sono trattative per portarlo all’Inter. Sagna? Con lui abbiamo avuto un contatto visto che è in scadenza, poi ci siamo resi conto che non poteva essere una soluzione percorribile”.

L’Inter ha anche tanti giovani in giro per l’Italia:

“Li seguiamo tutti, molti hanno fatto bene, altri meno. Alcuni potrebbero essere inseriti nella rosa della prossima stagione. I nomi però non li faccio perché prima devo parlarne con Mazzarri. Bardi, Duncan, Mbaye e Benassi sono comunque un patrimonio di questa società”.

Cessioni eccellenti tra Handanovic, Kovacic e Icardi?

“In questo momento non parlerei di questo. Ma il prossimo dovrà essere un mercato equilibrato, fatto anche attraverso una sorta di autofinanziamento. Alvarez? Ha due anni di contratto e il suo agente vive e lavora in Argentina, ma con lui c’è un ottimo rapporto. Ci vedremo nei prossimi giorni. Non è vero che c’è stata una rottura”.

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ultimo aggiornamento: 09-05-2014


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